Mentre il mondo del vino si sposta a Verona, viene da ricordare che come per i vini doc, anche sul fronte delle birre artigianali tutto ebbe inizio in Piemonte. Si deve a Teo Musso da Piozzo la nascita del movimento dei birrifici artigianali (da visitare a Torino, in piazzale Valdo Fusi, l’innovativo locale firmato Baladin), mentre in Langa, l’ultima nata di una serie con almeno 300 referenze è una birra piacevole denominata “2 Sorelle”. Ovvero Federica ed Elisa, figlie di Gianfranco Toso, imprenditore spumantiero di Cossano Belbo, al quale si deve l’opera meritoria di aver rilevato la produzione del mitico amaro Toccasana Negro. Le figlie hanno fatto la scelta di una birra agricola, dopo una laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari (Federica) e un diploma al Liceo della Comunicazione (Elisa). Complice un bel cascinale in pietra d’inizio ‘800 restaurato con gusto per ospitare la sala cottura, i fermentatori, la linea di imbottigliamento e il locale di rifermentazione. Il birrificio si chiama La Dinda (Santo Stefano Belbo, loc. San Maurizio 15, 0141/844.183), giacché nei campi adiacenti hanno impiantato orzo distico che, dopo essere stato maltato, è utilizzato per la produzione. Da inizio anno è disponibile questa bionda ad alta fermentazione in stile belga, non filtrata, dal bel colore dorato e dalla schiuma cremosa e spessa. Il profumo è aromatico e finemente luppolato, il sapore fresco ben si spossa con salumi e formaggi, fritture leggere di carni bianche o pesce. Un gran bell’inizio.

 

Paolo Massobrio

back_button
INDIETRO